Il resort
Collina d'oro
Un luogo da sogno baciato dal sole per gran parte dell’anno, dove la luce e il calore creano un’atmosfera unica di benessere e serenità
La Collina d’Oro è stata raccontata e dipinta da scrittori e artisti: tra tutti Hermann Hesse, che vi trascorse quarant’anni, come in un piccolo paradiso dove recuperare serenità. In questo luogo magico sorge il Resort Collina d’Oro, con un panorama che spazia dal verde delle colline alle trasparenti acque del lago di Lugano.
Storia
La storia del Resort Collina d’Oro un viaggio che dalle origini come Sanatorio Deutsches Haus attraversa un secolo di trasformazioni fino a diventare oggi un luogo di benessere esclusivo immerso nella natura.
1913
Nasce il Sanatorio, noto come “Deutsches Haus”, su progetto dell’architetto svizzero Edwin Wipf, lo stesso che in seguito curerà anche la stazione ferroviaria delle Centovalli in Ticino.
1922
La direzione della clinica viene affidata al Dottor Hanns Alexander, illustre pneumologo di Dresda.
Anni ’20 – ’30
Negli anni Venti e Trenta la moglie del Dottor Alexander trasformò il parco in un raffinato giardino botanico, mentre all’interno del Sanatorio si organizzavano concerti, proiezioni cinematografiche, una radio gestita dagli ospiti e la rivista Die Terrasse.
1945
Dopo la sconfitta della Germania, la Deutsches Haus subisce la cattiva fama legata all’operato del Dottor Alexander.
1969
L’edificio rimane abbandonato per oltre tre decenni, diventando nel tempo un rifugio per giovani e artisti del territorio. Le tracce di quel periodo — graffiti, segni e testimonianze creative — sono state raccolte e raccontate nel volume Agraffiti. Ediz. illustrata di Gaia Regazzoni. Alcuni di quegli artisti avrebbero poi trovato successo nel panorama culturale ticinese.
1969 – 2004
L’edificio rimane abbandonato per oltre tre decenni.
2004
L’imprenditore Silvio Tarchini acquista la proprietà e avvia i lavori di ricostruzione.
2013
Il Resort Collina d’Oro viene ufficialmente inaugurato nel mese di marzo.